Come funziona la piastra per doppie punte?? Analisi e funzionamento

Le doppie punte sono un problema che compisce moltissime donne. Non è solo un anomalia estetica, dato che la chioma si presenta in maniera non ordinata e non pettinata, ma la presenza di tale realtà è determinato da una salute non corretta del capello. Doppie punte significa che una parte del singolo capello si spezza o si divide in due o più parti. Le cause cono varie. Le più comuni sono collegate alla riduzione della capacità della cuticola, lo strato esterno, che è composto da una serie di cellule finalizzate a tutelare la parte più interna del capello dagli agenti esterni.
piastra doppie punte
Quindi l’utilizzo di shampi troppo aggressivi, lunghezza eccessiva del capello, coloranti non delicati e non naturali, lacche o iper utilizzo di piastre per ondulare e allungare il capello possono indebolirlo e determinare l’eventuale produzione di doppie punte. Non basta quindi intervenire con il semplice taglio nella parte superiore alla rottura. Questo intervento risolve solo l’ambito estetico, ma non evita l’anomalia che si crea. Inoltre il taglio riduce la lunghezza di una parte della chioma determinando inevitabilmente la sua riduzione.

Come funziona la piastra per doppie punte? Analisi del funzionamento

La piastra per doppie punte è una soluzione molto interessante al fine di risolvere il problema. Non solo è possibile acquistarle e utilizzarle a casa, ma molto spesso le ritroviamo anche nei parrucchieri più alla moda e moderni.
Il sistema è altamente ingegnoso e semplice. La macchina è molto leggera, e può essere utilizzata sia in modalità cordless, quindi senza filo, o collegata alla corrente.

Si compone di una piastra a pinza nella quale si possono introdurre più di centocinquantamila capelli. Nella parte superiore vi è un piccolo sportellino trasparente attraverso il quale è possibile verificare la rotazione delle lame e nel quale si raccolgono le parti su cui si interviene. L’elemento che rende questo apparecchio eccezionale per la cura delle doppie punte è il fatto che non modifica il taglio della chioma.

Il primo passo per l’utilizzo della piastra è quello di lavare i capelli in modo da eliminare tutte le impurità presenti.
In secondo luogo bisogna asciugare i capelli in modo da eliminare l’umidità.

Una volta che la chioma è pronta, bisogna dividerla in ciocche e introdurla nella pinza. L’azione che genera l’eliminazione delle doppie punte combina sia un trattamento massaggiante e rinforzante del capello, sia un intervento diretto con l’eliminazione della doppia punta. I passaggi della macchina devono essere effettuati dalle 3 alle cinque volte. Inoltre l’applicazione deve essere effettuata con una cadenza mensile fino alla completa scomparsa del fenomeno.

Attenzione al passaggio della macchina. Evitare che vi siano troppe ciocche o nodi, che non permettono il funzionamento corretto. Dopo un intervento su un gruppo di ciocche è importante che vengano ripulite le lame e svuotando il serbatoio.
L’intervento sul capello è semplice: la piastra è composta da una serie di lame e di distanziatori che permette di regolare l’intervento sul capello da un minimo di tre millimetri a un massimo di sei millimetri.
Una volta concluso il trattamento i capelli saranno non solo privi di doppie punte, ma appariranno anche più lucidi e splendenti, pronti a prendere forma in base alle tue esigenze

Autore dell'articolo: admin

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